Breakdance

La break dance (grafie alternative: breakdance, break-dance[1]) è una danza di strada sviluppata da teenager afro-americani e latino-americani nel Bronx di New York a partire dalle feste organizzate da dj Kool Herc nel 1972. È conosciuta anche con i termini breaking, b-boying o b-girling.

Kool Herc coniò i termini b-boy e b-girl (abbreviazioni di breaks boy e breaks girl[Nel paragrafo "b-boy" si dice che la b iniziale non ha un particolare significato e viene associata a termini vari. Occorre chiarire quale sia la versione corretta.]) per identificare chi si scatenava nelle danze durante i break, assoli di percussione che venivano estesi tramite la tecnica del merry-go-round.[2] Si tratta di una danza individuale originariamente svolta all'interno di un cerchio di persone (cypher) e composta da una parte in piedi (toprock) e una serie di movimenti a stretto contatto con il pavimento (footwork, powermove, freeze).[2] Diffusasi a livello globale a partire dalla prima metà degli anni ottanta, insieme a graffitismo, mcing e djing, è considerata una delle discipline che compongono la cultura hip hop.[3]


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Lunedì
18:00 - 19:00
Ponte Athena

Katia Cappellini: Rhita Montassir